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Mastoplastica additiva o mastopessia? Facciamo chiarezza

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Mastoplastica additiva, mastopessia, mastoplastica riduttiva: la chirurgia al seno rientra certamente tra gli interventi estetici più richiesti dalle donne di ogni età.

Ma gli interventi al seno non sono certo tutti uguali. La scelta di una soluzione piuttosto che un’altra può essere tanto importante ai fini della soddisfazione dei pazienti quanto complessa.

Oggi vogliamo fare luce su due interventi di chirurgia seno molto apprezzati ma, spesso, confusi: mastoplastica additiva o mastopessia?

Intervento di mastoplastica additiva

Da un punto di vista strettamente tecnico, la mastoplastica additiva è l’intervento che consente di aumentare il volume del seno introducendo delle protesi mammarie. L’impianto può essere inserito sotto la ghiandola mammaria, al di sotto del muscolo pettorale. Le protesi possono avere diverse forme e dimensioni, a seconda del risultato che si desidera ottenere.

L’aumento del seno con protesi è indicato per tutte le pazienti che non hanno abbastanza volume, hanno le ghiandole mammarie poco sviluppate o desiderano correggere un’asimmetria al seno.

L’intervento di mastoplastica additiva viene generalmente effettuato in anestesia totale e richiede sempre un’attenta analisi del caso. Il post-operatorio richiede alcuni giorni di assoluto riposo e, a partire dal terzo o quarto giorno, la paziente potrà iniziare a riprendere le quotidiane attività.

I risultati dell’aumento del seno sono generalmente molto soddisfacenti, immediatamente visibili e duraturi.

 

Che cos’è la mastopessia invece?

Per ottenere un seno esteticamente armonico, proporzionato e attraente, non sempre è necessario il ricorso alla mastoplastica additiva e alle protesi mammarie.

Ad esempio nei casi in cui il seno risulti semplicemente cadente, svuotato o con lievi asimmetrie.

Quando l’inestetismo estetico che si desidera correggere non ha a che fare strettamente con un seno troppo piccolo o poco sviluppato, la soluzione chirurgica più indicata potrebbe essere l’intervento di mastopessia. La mastopessia, o lifting del seno, consente infatti di rimodellare il seno sollevando il tessuto cadente in eccesso e migliorarne l’aspetto estetico senza l’inserimento di protesi.

Si tratta di un intervento generalmente indicato in seguito a gravidanza, allattamento, importanti perdite di peso e anche dopo la menopausa. Tutte situazioni in cui il seno tende a svuotarsi, cedere e perdere di turgidità.

La mastopessia si può eseguire in anestesia locale o totale a dipendenza del grado di ptosi e l’intervento necessario, non prevede incisioni muscolari, è quindi meno invasiva e di più rapida ripresa rispetto alla mastoplastica.

Mastoplastica additiva o mastopessia?

La scelta tra i due tipi di intervento può dipendere da molti fattori, anche soggettivi, dunque legati alle aspettative e ai desideri estetici della paziente.

Ed è bene sapere che entrambi gli interventi di chirurgia estetica al seno sono abbastanza sicuri e garantiscono risultati soddisfacenti e immediatamente visibili, oltre che duraturi.

Tuttavia, vi sono delle differenze e informazioni importanti che potrebbe esserti utile tenere in considerazione se stai valutando un intervento al seno:

  • La mastopessia modifica solo leggermente il volume mentre interviene con esiti soddisfacenti sulla forma del seno, a prescindere dalla taglia.
  • Sia la mastoplastica additiva che la mastopessia assicurano risultati molto duraturi nel tempo. In casi isolati, nel caso in cui si ripresentino le condizioni che hanno provocato la caduta del seno (nuova gravidanza, cambiamenti importanti di peso ecc.) si può rendere necessaria un’ulteriore minima mastopessia.
  • La mastopessia non è soggetta al rischio di contrattura capsulare che invece è possibile in caso di protesi al seno.
  • Entrambi gli interventi prevedono inevitabilmente cicatrici ma le incisioni della mastopessia sono generalmente più lunghe. In entrambi i casi generalmente le cicatrici guariscono molto bene e tendono a diventare poco visibili col tempo.

Siamo certi che adesso hai a disposizione qualche informazione professionale in più per comprendere al meglio la differenza tra mastoplastica additiva e mastopessia. La decisione e l’indicazione per l’una o per l’altra viene comunque presa insieme al chirurgo plastico.

Ma ricorda: sebbene si tratti ormai di interventi di chirurgia plastica molto comuni, è importante affidarsi sempre a un chirurgo esperto per effettuare la mastoplastica additiva o mastopessia in totale sicurezza e con esiti che rispettino le aspettative iniziali.

 

Dr. med. Martino Meoli chirurgo plastico, ricostruttivo ed estetico Lugano

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Dr. Meoli - Plastic Surgery - Lugano - Locarno - Lucerna

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