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Incisioni per mastopessia in base al grado di ptosi mammaria: scopriamo di più

Non tutti sanno che le incisioni per mastopessia, ovvero l’intervento di lifting al seno, variano in base al grado di ptosi mammaria e altri fattori legati al caso specifico di ogni paziente.

Le cicatrici della mastopessia, inevitabili come in ogni intervento chirurgico, non sono dunque sempre uguali. L’obiettivo del chirurgo plastico è in ogni caso quello di ridurne il più possibile la dimensione e la visibilità, per garantire un risultato estetico ottimale.

Desideriamo informare e tranquillizzare chi desidera sottoporsi a questo tipo di intervento.

Dunque, in questo articolo, facciamo chiarezza sulle diverse tecniche di incisioni per mastopessia in base al grado di ptosi mammaria.

Paura delle incisioni per mastopessia?

La proposta di un lifting al seno senza cicatrici è certamente falsa. Il sollevamento del seno (mastopessia), come tutti gli interventi chirurgici, prevede delle incisioni.

Fortunatamente oggi non c’è ragione di lasciarsi terrorizzare dalle incisioni per mastopessia. I moderni progressi in campo chirurgico hanno ridotto di gran lunga gli esiti cicatriziali permanenti sul seno. Qualsiasi sia la tecnica di intervento scelta dal chirurgo, è possibile dunque ridurre al minimo la visibilità delle cicatrici: sia in fase di intervento, che successivamente, con creme specifiche.

Se desideri rimodellare un seno che ha perso tonicità ti consigliamo di affidarti semplicemente alla consulenza di un professionista esperto e attento, e informarti sui dettagli dell’intervento. In questo modo potrai chiarirti le idee, allontanare ansie e paure non necessarie e capire esattamente quali risultati aspettarti dall’intervento.

Quanti e quali tipi di incisioni per mastopessia?

Il sollevamento del seno, unito in alcuni casi a una mastoplastica additiva, è l’intervento che consente di sollevare e rimodellare un seno cadente e vuoto. Il seno femminile può cedere per diversi motivi: a volte spontaneamente, altre invece per gli esiti di una gravidanza o un allattamento prolungato, oppure per una perdita di peso importante.

Per risolvere chirurgicamente il problema esistono tre diverse tecniche di incisioni per mastopessia:

  • Areolare: è l’incisione eseguita con un taglio attorno all’areola durante il sollevamento (detto appunto concentrico). Questo tipo di incisione per mastopessia è generalmente indicata in casi di lieve abbassamento del seno.
  • Verticale: quando non si può contenere la tecnica in una sola cicatrice, la mastopessia richiede un taglio attorno all’areola congiunta ad un’incisione verticale. Chiaramente, se l’areola è molto grande, può essere ridotta e riposizionata correttamente.
  • Ad ancora (o T-invertita): si tratta di un’incisione che prevede un taglio attorno all’areola che prosegue verticalmente e poi orizzontalmente sotto la linea del seno. È questo il tipo di incisione per mastopessia adottata in caso di seni dal volume eccessivo e con un elevato grado di ptosi mammaria.

Come capire quale tipo di incisione per mastopessia è adatto a te?

Spesso le pazienti chiedono di utilizzare una tecnica specifica, solitamente quella con l’incisione attorno all’areola in quanto si tratta di un unico taglio. A volte il chirurgo può accontentare le pazienti ma, prima di ogni cosa, la scelta dell’incisione è legata ad una serie di fattori e caratteristiche della paziente: la forma del seno, la qualità della pelle e il grado di ptosi da correggere.

Per sollevare i seni con un cedimento lieve, entro i due centimetri, si opta generalmente per un’incisione periareolare; tra i due i e quattro centimetri si aggiunge il taglio verticale; oltre i quattro centimetri di ptosi del seno si passa generalmente all’incisione ad ancora.

L’approccio estetico delle incisioni per mastopessia

Non tutte le cicatrici della mastopessia sono uguali in quanto non tutte le pazienti presentano lo stesso grado di cedimento e la stessa risposta cicatriziale della pelle. Ma un aspetto fondamentale che influisce sul risultato finale da questo punto di vista riguarda i punti di sutura.

L’approccio estetico alla sutura, che prevede meticolosa attenzione al congiungimento dei bordi delle cicatrici, spesso unito all’utilizzo di punti interni riassorbibili, consente di rendere le incisioni per mastopessia quasi impercettibili nel tempo.

Ti ricordiamo infine che, per il successo di qualsiasi intervento di chirurgia plastica ed estetica, è necessario un approccio personalizzato sulla base di caratteristiche, esigenze e desideri del paziente.

Qualsiasi dubbio, domanda, obiezione o paura va discussa attentamente con il chirurgo plastico, per trovare insieme la strada giusta da seguire.

Dr. med. Martino Meoli chirurgo plastico, ricostruttivo ed estetico Lugano

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