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Chirurgia intima sempre più diffusa: scopriamo di più

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La chirurgia intima non è più un taboo, anzi: sono sempre di più le donne che ricorrono alla chirurgia plastica delle parti intime. Questo sia per problematiche funzionali che per cambiamenti legati all’avanzare dell’età.

Scopriamo di più.

Perché la chirurgia intima?

La chirurgia intima potrebbe interessare in diverse fasi della vita di una donna, per rispondere a bisogni fisici o psicologici.

Con l’età, come tutto il corpo, anche l’apparato genitale è soggetto a cambiamenti, specialmente legati agli sbalzi ormonali della menopausa. Ma non è solo l’invecchiamento: anche un parto o cambiamenti importanti di peso, a qualsiasi età, incidono sull’armonia intima della donna.

Questi e altri fattori possono portare i tessuti del pube a perdere tonicità, risultando a volte disequilibrati nei volumi. Ad esempio le grandi labbra possono svuotarsi o le piccole labbra divenire più cadenti, creando sia fastidi fisici reali che disagio psicologico.

Ecco perché un numero sempre maggiore di donne decide di ricorrere alla chirurgia intima, specialmente nel più conosciuto intervento di labioplastica, la chirurgia delle piccole o grandi labbra.

Non solo laboplastica: cosa può fare la chirurgia intima?

In chirurgia intima esistono diverse tecniche che rispondono ad altrettanti bisogni. Una prima visita è di primaria importanza per inquadrare i disagi avvertiti dalla paziente e le possibili soluzioni. Il chirurgo esperto durante il primo incontro valuterà le motivazioni ed eventuali anomalie riscontrate (infezioni ricorrenti, diminuzione del piacere sessuale, perdita di tono dei tessuti della zona genitale ecc.).
Tutti questi fattori determinano la scelta del tipo di chirurgia intima da eseguire e le possibilità di intervento sono diverse.

Ciò che ci teniamo a specificare è che non esistono canoni estetici fissi o mode riguardanti la chirurgia intima. Si tratta semplicemente di una risposta ormai forte e chiara alle esigenze che riguardano il saper stare bene con il proprio corpo a 360°.

Le diverse tecniche della chirurgia intima femminile

Come abbiamo accennato, a diversi inestetismi della zona genitale corrisponde un intervento di chirurgia intima al quale ricorrere:

  • Riduzione grandezza piccole labbra: generalmente preferita quando le piccole labbra si presentano ipertrofiche limitando le normali attività della paziente come andare in bicicletta, indossare indumenti attillati o difficoltà nell’igiene intima. Il tessuto in eccesso viene rimosso così da non protendere oltre le grandi labbra.

 

  • Chirurgia del cappuccio clitorideo: alcune pazienti talvolta presentano un restringimento del clitoride che ostacola la sensibilità nei rapporti sessuali e l’igiene della zona ne risente in maniera negativa per il ristagno di liquidi. In questo caso l’intervento prevede proprio la separazione del cappuccio dal glande. Quando invece il clitoride presenta un eccesso di cute e ipertrofia si ricorre alla riduzione.

 

  • Chirurgia intima delle grandi labbra: le grandi labbra possono essere volumizzate tramite lipofilling di grasso autologo quando risultano svuotate, magari a causa di una perdita eccessiva di peso. Al contrario quando la paziente è in sovrappeso è possibile attuare una riduzione tramite liposuzione.
  • Lifting del Monte di Venere: questo tipo di intervento di chirurgia intima è generalmente richiesto dalle pazienti che hanno perso elasticità nella zona pelvica, oppure quando la liposuzione da sola non basta per dare una forma armonica. Spesso, infatti, il lifting del monte di Venere per avere un risultato ancora più soddisfacente viene abbinato ad una addominoplastica.

 

  • Imenoplastica: tale metodica riguarda la ricostruzione di una membrana presente nella vagina che può lacerarsi tramite rapporti o traumi.

 

  • Filler con acido ialuronico: nelle circostanze in cui la paziente non voglia procedere a un intervento chirurgico può avvalersi di un metodo meno invasivo mirato per lo più a risolvere i deficit di volume delle labbra. Questi tipi di trattamenti però non sono permanenti ma hanno una durata che varia dai 6 ai 12 mesi.

 

Sentirsi totalmente in armonia con il proprio corpo e la propria intimità è un diritto di ogni donna e la chirurgia intima risponde a tale esigenza in modo sicuro ed efficace.

Tutte le tecniche che abbiamo descritto, venendo incontro a diverse necessità, assicurano ormai risultati eccellenti e un post operatorio abbastanza celere.

Dr. med. Martino Meoli chirurgo plastico, ricostruttivo ed estetico Lugano

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Dr. Meoli - Plastic Surgery - Lugano - Locarno - Lucerna

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